IL PROGRAMMA



Martedì 1 settembre


IL PONTE di Piero Calamandrei e Enzo Enriques Agnoletti.
Ore 17:00 | Biblioteca Nazionale Centrale
Saluti Maria Letizia Sebastiani (Direttrice Biblioteca Nazionale). Interventi di Marcello Rossi e Rino Genovese.
Coordina Ugo Caffaz.


Mercoledì 2 settembre


Ore 18:00, Oblate:Il ponte verso un mondo scomparso: Israel Joshua Singer - A cura di Venti Lucenti promosso dalla Biblioteca delle Oblate Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.  | Biblioteca delle Oblate - sala conferenze, piano terra


Ore 20:30, Stensen: Nel Segno di Proteo: da Shakespeare a Bassani di Guido Fink, ed. Guaraldi. Intervengono Roberto Barbolini (scrittore, curatore del volume), Mario Guaraldi (editore). A seguire proiezione de LA LUNGA NOTTE DEL '43 di Florestano Vancini.

 Auditorium Stensen, v.le Don Minzoni 25/c



Giovedì 3 settembre


Ore 18:30, Comunità Islamica: I ponti delle donne  | Comunità Islamica di Firenze e Toscana - via Borgo Allegri 64/66r


Ore 21:00, Cestello:  CONCERTO del Festival musicale “Capriccio Italiano”. Jacob Ventura - violino; Andrea Vitello - direttore; Orchestra Nazionale Artes A. Portera/ E. Muratore, Due melodie tradizionali ebraiche; F. Mendelssohn, Concerto per violino e orchestra in Re minore; P.I. Tchaikovsky, Serenata per archi op. 48; Pablo de Sarasate, Zigeunerweisen per violino e orchestra op. 20
Ore 21:00 | Teatro di Cestello - piazza di Cestello 4



Sabato 5 settembre

apertura ore 21:30

ore 22:00 SUONI E LUCI AL TEMPIO MAGGIORE - proiezioni giganti , effetti sonori e luci per raccontare la storia degli ebrei a Firenze - curato da Frankenstein srl


ore 23:00 YE SHANGHAI: la storia dimenticata del ghetto di Shanghai. Una proiezione e performance di Roberto Paci  Dalò (clarinetto basso, live electronics)


Domenica 6 settembre
apertura ore 10:00


ore 10:30 saluti delle autorità

ore 11:30 concerto in collaborazione con il Conservatorio musicale Cherubini di Firenze

ore 12:30 Pranzo: un ponte con gerusalemme con lo chef Moshe Basson e la collaborazione dell'isituto Saffi

ore  15:00 TIKKUN, riparare il mondo, prima sessione

Intervengono: Riccardo Calimani (autore di Storia degli ebrei italiani, Mondadori 2013-2015) − Joseph H.H. Weiler (direttore, Istituto Universitario Europeo, Firenze) − rav Joseph Levi, Rabbino Capo della Comunità ebraica di Firenze; modera Ada Treves, redazione di Pagine Ebraiche

ore 16:40 Esiste un ponte tra amore e giustizia? "Con lo sguardo alla luna"percorsi di pensiero ebraico  (Giuntina 2015) presentato da: rav Roberto Della Rocca, introduce: Daniel Vogelmann

Ore 17:10 TIKKUN: riparare il mondo. Seconda sessione. Intervengono:Gyorgy Konrad (autore di Partenza e Ritorno, Keller 2015); Assaf Gavron (autore di La Collina, Giuntina 2015); Giacoma Limentani (autrice di Trilogia, Iacobelli 2013), coordina: Wlodek Goldkorn.

ore 19:30 APERICENA


Ore 21:00



A-WAin concerto



(special guest: Stone Mother)











i giovedì nel giardino
della Sinagoga di Firenze

Il programma 2014: 

                                    

Balagan

(da Treccani.it)

Nella Russia dei sec. 18° e 19°, teatro provvisorio destinato a rappresentazioni popolari nelle piazze delle maggiori città; mantenne sempre un carattere grossolano e rudimentale.

UNA SETTIMANA DI EVENTI

Il 6 settembre in tutta Europa - e a Firenze, dal 1 settembre fino a terminare la notte del 5 e tutta la giornata del 6 - prende vita una giornata di cultura e condivisione, con tanti appuntamenti animati da un minimo comun denominatore: favorire l’incontro e il confronto tra culture e “diversità”. Nella convinzione che il primo passo verso il rispetto per l’Altro sia fare la reciproca conoscenza.






 

" 'PONTI' - è un tema vasto, perché l'ebraismo stesso è un ponte - fra parola divina e storia umana, fra l’oggi e la trascendenza, fra l’uno e il molteplice, fra schiavitù e libertà. Oggi celebriamo un'altra occasione di incontro fra Comunità e città, che tanta strada hanno fatto insieme in questi anni; forse la sfida, il ponte che dobbiamo continuare a percorrere fianco a fianco, è la costruzione di una società in cui le identità siano una risorsa e una ricchezza, vivano accanto senza perdersi: una società basata sul valore della differenza.”



Balagan

(da freedictionary.com)

caos: parola presa a prestito dall'ebraico moderno (che a sua volta l'ha presa a prestito dal russo). "E' stato un totale e completo balagan".

GLI EVENTI SONO CONFERMATI ANCHE IN CASO DI MALTEMPO!




GIORNATA EUROPEA DELLA CULTURA EBRAICA

Enrico Fink